Muffin al doppio cioccolato

di danielac., pubblicato il novembre 26, 2015
Muffin al doppio cioccolato
Con il freddo piombato all'improvviso tra capo e collo (ma fino a ieri non era la calda estate di San Martino?) la cosa migliore da fare e rifugiarsi in casa e cucinare tante cose buone che scaldano il cuore e l'anima più che lo stomaco come un bel dolce al cioccolato, magari accompagnato da una tazza di tè fumante che profuma di spezie (e di Natale) e abbandonarsi all'idea che questa sarà la tua vita per i prossimi tre mesi: letargo, cibo, tv e copertina...scherzo! 

Come ogni anno non posso non pensare che oggi, per gli americani, è il thanks giving day - il giorno del ringraziamento - e come ogni anno, anche se non è una ricorrenza "nostra", mi trovo a riflettere su cosa poter dire il mio grazie oggi. Beh, un po' per tutto, perchè in fondo non ho niente di cui lamentarmi. 

E' vero le cose potrebbero andare meglio, ma a chi non potrebbe andare sempre meglio? Certo è che se si guarda solo alle cose negative che accadono si perde di vista tutto quello che di buono la vita ci regala ogni giorno. Quindi: vietato lamentarsi!!!

Io ho tutto quello che mi basta per vivere serena (non felice; la felicità come valore assoluto non esiste, la felicità è un attimo e diffidate sempre da chi dici di essere felice in ogni istante...o sta mentendo o è matto da legare!). 

Una casa calda e accogliente in cui tornare, un divano comodo corredato di svariati plaid, un armadio che sa darmi grandi soddisfazioni, un frigorifero sempre pieno, persone che amo e che soprattutto vogliono il mio bene, un nuovo lavoro; una start-up (adesso va tanto di moda chiamarla così) in cui credo molto nato dalla mia passione e dalla tenacia a cui sto dedicando anima e cuore e...un muffin al doppio cioccolato per dessert!


Ingredienti per 12 muffin (circa)

150g di burro ammorbidito
300g di farina
300g di zucchero semolato
4 uova
70g di cacao in polvere
100g di gocce di cioccolato
180ml di latte interno
8g di lievito per dolci
un pizzico di sale

In una ciotola, con l'aiuto di un mixer elettrico, montare bene il burro ammorbidito con lo zucchero finchè il composto non sarà chiaro e spumoso. Aggiungere una alla volta le uova e continuare a montare il composto con le fruste elettriche.

Unire poco alla volta la farina setacciata a cui è stato aggiunto precedentemente il lievito e quindi il cacao. Una volta che il composto sarà ben amalgamato continuare a mescolare con un cucchiaio di legno o una spatola di silicone aggiungendo poco alla volta il latte, in ultimo aggiungere le gocce di cioccolato.

Se utilizzate delle forme per muffin in silicone non sarà necessario imburrare e infarinare gli stampi, cosa che invece dovrete fare se utilizzate gli stampi in alluminio.

Con l'aiuto di uno spallinatore per gelato versare il composto negli stampini riempiendoli solo per 3/4. Infornare in forno statico preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.

Far raffreddare e decorare a piacere con zucchero a velo.












Biscotti di pasta frolla; perchè è sempre l'ora del tè

di danielac., pubblicato il novembre 05, 2015
Biscotti di pasta frolla; perchè è sempre l'ora del tè
"E' sempre l'ora del te, e negli intervalli non abbiamo 
il tempo di lavare le tazze - rispose il Cappellaio"
(Alice nel paese delle meraviglie)

Immagine dal web

E se lo dice il Cappellaio Matto allora è vero!

Io amo il tè o forse amo di più quello che rappresenta, non saprei. Sotto questo punto di vista mi sento molto british; sì perchè il mio è più un rituale, è più una necessità di avere tra le mani una tazza (rigorosamente mug) piena di liquido bollente che sia esso tè, tisana o camomilla. E' un momento di pausa, una coccola, un momento di riflessione.

Vi ho già parlato all'inizio dell'anno di un pregiatissimo tè nero che mi è stato regalato e nel post sul mio viaggio in Marocco del favoloso tè alla menta che ho bevuto ininterrottamente per una settimana.

Oggi voglio scrivere di una cosa semplice (ma non banale), amata da grandi e piccini che ci accompagna durante tutta la giornata e che completa perfettamente una tazza di tè pomeridiano: il biscotto di pasta frolla!

Perchè "sprecare" un post per un biscotto? Semplice; perchè esiste una ricetta perfetta e soprattutto una frolla perfetta per i cosiddetti biscotti della colazione e perchè ho trovato delle formine troppo divertenti che devo assolutamente condividere con voi.


Ingredienti pasta frolla per biscotti

100g di burro

200g di zucchero 

300g di farina
1 uovo
1 bustina di vanillina

Direi che anche ricordare le dosi è molto semplice. Come semplice è il procedimento.

In un mixer versare la farina, lo zucchero, la vanillina e il burro ancora freddo (quindi appena tolto dal frigorifero) a pezzetti e frullare il tutto fino ad ottenere un impasto sabbioso. Versare l'impasto su una spianatoia infarinata, creare la fontana al centro e incorporare l'uovo.

Lavorare velocemente l'impasto con le mani in modo da non riscaldarlo troppo, fare una palla avvolgerla nella pellicola trasparente e metterla a riposare almeno 30 minuti in frigorifero.

Una volta riposata e rassodata la pasta frolla stendere l'impasto tra due fogli di carta forno e una volta attenuto lo spesso re di circa 1 cm coppare la pasta con le formine (le mie sembrano dei pezzi di un puzzle, sono bellissime e più tardi vedrete a cosa serve l'apertura).

Preriscaldare il forno a 180°, adagiare i biscotti su una leccarda coperta da carta forno e cuocere per 20 minuti circa o comunque finchè la superficie non sarà dorata. Far raffreddare sulla leccarda prima di trasferire i biscotti in una latta, in u barattolo di vetro o prima di decorarli con del cioccolato fuso.





Ebbene sì, la fessura nel biscotto serve farlo rimanere in equilibrio sul bordo della tazza. Anche la teiera è fantastica...è un regalo di mia mamma!

FOOD CLASS: pasta frolla per crostate

di danielac., pubblicato il ottobre 31, 2015
FOOD CLASS: pasta frolla per crostate
Ingredienti per una tortiera di 22-24 cm

250g di farina 00
125g di burro
70g di zucchero bianco
2 tuorli
un pizzico di sale
scorza grattugiata di 1/2 limone (non tratto)

In un mixer versare la farina, un pizzico di sale, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone e il burro ancora freddo (quindi appena tolto dal frigorifero) a pezzetti e frullare il tutto fino ad ottenere un impasto sabbioso. Versare l'impasto su una spianatoia infarinata, creare la fontana al centro e incorporare i tuorli delle uova.

Iniziare a lavorare il composto con una forchetta e proseguire a mano. Lavorare l'impasto per pochi minuti in modo da non riscaldare troppo la frolla e comunque fino ad ottenere un impasto abbastanza omogeneo ma non ancora elastico. Avvolgere l'impasto ottenuto nella pellicola trasparente e mettere a riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

Preriscaldare il forno statico a 200°, stendere l'impasto tra due fogli di carta forno e una volta ottenuto lo spessore desiderato (circa 5 mm) adagiarla in una tortiera antiaderente. Far aderire bene alla tortiera, bucherellare il fondo con una forchetta e con l'aiuto di un mattarello far pressione sui bordi in modo da staccare la frolla in eccesso.

Il guscio per la crostata va cotto "alla cieca". Coprire la pasta frolla con della carta forno (io avevo solo l'alluminio, aimè!) , sistemarlo in modo da coprire anche i bordi quindi versarci sopra i legumi secchi questo eviterà al guscio di gonfiarsi.

Infornare per circa 15 minuti: Sfornare e eliminare carta e legumi per poi concludere la cottura nuovamente a 200° per altri 10 minuti.

La base è ora pronta per essere riempita di crema pasticcera,di marmellata o con qualsiasi altra farcitura a piacere.



Pumpkin Pie ovvero crostata di zucca dolce

di danielac., pubblicato il ottobre 26, 2015
Pumpkin Pie ovvero crostata di zucca dolce
Sua maestà la regina dell'autunno: la ZUCCA!

Io adoro la zucca cucinata in tutti i modi. Mi piace il colore, il profumo, il sapore dolce. Mi piace perchè è la verdura simbolo dell'autunno e io amo l'autunno. Che poi sia legata ad una festività che non ci appartiene, halloween, poco importa.

Questo fine settimana mi sono cimentata nella preparazione della tipica torta americana alla zucca: la pumpkin cake o pumpkin pie; il dolce per antonomasia della festa del ringraziamento.

Devo dire che come prima volta non me la sono cavata così male. Il sapore c'era tutto, l'aspetto un po' meno. Non è venuta alta come volevo...ho usato uno stampo troppo grande (mea cupla!)




Ingredienti per una tortiera di 22 cm

Pasta frolla (vedi ricetta base)
500g di zucca dolce da cui si ricaverà 250g di purè di zucca
100g di zucchero di canna
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata grattugiata
un pizzico di sale fino
80ml di panna liquida fresca
40ml di latte
2 uova

Preparare la pasta frolla secondo il metodo classico (vedi ricetta base).

Tagliare la zucca a pezzetti e metterla a cuocere in forno ventilato a 180° per 30 minuti circa. Quando la zucca sarà cotta passarla al mixer per ottenere una purea omogenea.

In una casseruola mescolare il purè di zucca con lo zucchero di canna, le spezie, il sale e cuocere a fuoco molto basso per circa 5 minuti finchè il composto non sarà denso e lucido.

Togliere dal fuoco e passare il composto in una ciotola; quando questo si sarà raffreddato unire il latte, la panna fresca e le uova una alla volta e amalgamare bene il tutto con una frusta manuale o elettrica.

Versare io composto nel guscio di pasta frolla ancora caldo e infornare a 200° per 30 minuti circa. Per capire quando la torta è pronta bisogna osservare il ripieno, se risultare essere gonfio e leggermente crepato sui bordi ma ancora "tremolante" al centro (come succede per la cheesecake per intenderci)  allora la vostra pumpkin pie è pronta.

Decorare a piacere. Io avendo avanzato della pasta frolla ho creato una piccola decorazione con delle foglie all'estremità della torta.

Far raffreddare almeno 1 ora prima di servire guarnita con la panna montata.







Risotto viola all'uva fragola

di danielac., pubblicato il ottobre 17, 2015
Risotto viola all'uva fragola
Buongiorno e buon sabato di mezz'autunno cari lettori ormai troppo trascurati (mea culpa ma la mia nuova attività di PR mi sta, fortunatamente, occupando ogni attimo della giornata...e della vita).



E' quasi ora di pranzo e, come promesso ormai qualche settimana fa, vi racconto come ho preparato un piatto dall'inconfondibile sapore (e colore) autunnale: il risotto all'uva fragola.


Contrariamente a quanto si possa immaginare non è dolce anzi, potremmo definirlo un risotto dal gusto agrodolce e dal profumo di bosco d'autunno. Il procedimento è semplice, il metodo di cottura del risotto è quello classico; l'unico accorgimento sta nel setacciare ben bene l'uva per evitare lo spiacevole inconveniente di servire un risotto pieno di semini.



Ingredienti per 2 persone

150g di riso carnaroli
1/2 scalogno
1 noce di burro
brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino rosso
grana padano grattugiato q.b.
sale
pepe
1 grappolo abbastanza grande di uva fragola

Lavare l'uva fragola sotto l'acqua corrente. Passare gli acini al passaverdura e successivamente passare il succo ottenuto in un colino (ricordatevi di tenere da parte qualche acino per la decorazione del piatto). Se come me non avete il passaverdura potete setacciare gli acini d'uva direttamente nel colino con l'aiuto di un cucchiaio; il lavoro richiede più tempo ed energie ma il risultato è lo stesso!


Tritare lo scalogno e metterlo ad appassire un una pentola con una noce di burro. Quando lo scalogno sarà ben dorato aggiungere il riso. Far tostare con cura e sfumare con il vino rosso. Continuare la cottura del risotto aggiungendo all'occorrenza un mestolo di brodo vegetale caldo.

A metà cottura aggiungere il succo dell'uva fragola e proseguire la cottura a fuoco dolce.

Dopo 15 minuti circa, terminata la cottura, spegnere il fuoco e mantecare per qualche minuto il risotto con una generosa spolverata di grana padano grattugiato.

Servire ben caldo guarnito con qualche acino d'uva fragola.





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