Tajine, uno spezzatino Italo-Tunisino

  • di danielac., pubblicato il giugno 24, 2014
Recita un detto: "Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto"; ed è quello che è successo a me e al mio ultimo acquisto.

Qualche anno fa andai in vacanza in Tunisia e mi innamorai di quel luogo, dei colori, dei profumi e della loro cucina.

Tra i mille souvenir che ero pronta a portare a casa c'era la Tajine; una pentola in terracotta a forma di "vulcano" utilizzata dalle popolazioni del nord Africa per cucinare carne di montone, agnello o semplicemente le verdure.

Il problema era come poterla portare a casa con me, probabilmente non me l'avrebbero mai fatta imbarcare. La lasciai così in Tunisia con la speranza di poterla tornare a prendere, un giorno.

E quel giorno arrivò, e insiema a lui anche la mia pentola. Sì perchè passeggiando per un mercatino, qualche settimana fa, trovai la mia amata Tajine e senza esitare neanche un attimo, la comprai.


Spezzatino Italo-Tunisino

Ingredienti per 2 persone

400g di bocconcini di vitello
2 patate grandi
1/2 scalogno
1/2 bicchiere di vino bianco
olio EVO
mandorle senza pelle
uvetta passa
sale
pepe
paprika

 Mettere un filo di olio nella Tajine, tritare lo scalogno e farlo imbiondire leggermente.
Unire le mandorle senza pelle e l'uvetta passa nella quantità che preferite, aggiungere anche i bocconcini di vitello e far rosolare il tutto per qualche minuto sfumando poi con il vino bianco.

Quando il vino sarà evaporato coprire la carne con l'acqua. Ne frattempo pelare le patate e tagliarle a dadini non troppo piccoli ma possibilmente tutti della stessa misura e unirli alla carne.


Salare, pepare e aggiungere la paprika (dolce o piccante a vostro gusto) o qualsiasi altra spezia preferite e lasciare cuocere il tutto a fuoco dolce per almeno 30-40 minuti.
Ogni tanto è bene sollevare il pesante coperchio della Tajine (aiutandosi con uno straccio perchè o molto caldo) e controllare che ci sia ancora dell'acqua e che la carne non si stia attancando al fondo della pentola.
Servire portando direttamente in tavola la Tajine. Il successo è assicurato.


P.S. Avete capito perchè l'ho chiamato spezzatino Italo-Tunisino? 


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