Gnocchi con fonduta di gorgonzola e noci

di danielac., pubblicato il febbraio 26, 2015
Gnocchi con fonduta di gorgonzola e noci
Nonostante io sia Made in Lombardia ho sempre provato un certo disgusto per il gorgonzola. Il suo odore acre e quei pezzetti di "muffa" all'interno poi...che orrore! 

Devo ammettere però che negli ultimi anni l'ho rivalutato, come ho rivalutato tanti altri ingredienti, sapori e pietanze che solo qualche anno avrei evitato come la peste.

Molto cautamente e senza esagerare ho approcciato al gorgonzola cucinando un classico della cucina nostrana: gli gnocchi con fonduta di gorgonzola e noci.


Ingredienti per 2 persone

Per gli gnocchi
500g di patate
100g di farina + quella per impastare
1 uovo
sale qb

Per la fonduta di gorgonzola
50g di gorgonzola dolce
20g di grana padano grattugiato
50ml di latte intero
noce moscata qb

4-5 gherigli di noce

Per prima cosa lessare le patate per almeno 20 minuti partendo dall'acqua fredda e salata. Schiacciare le patate (non è necessario togliere la buccia, questa rimarrà nello schiacciapatate) creare una fontana nel centro, aggiungere l'uovo e il sale. Cominciare a lavorare l'impasto con una forchetta unendo la farina a poco a poco. 

Su una spianatoia di legno leggermente infarinata formare dei salsicciotti e ricavare gli gnocchi possibilmente tutti della stessa misura. Aiutandosi con un rigagnocchi e le dita creare un'incavatura e delle striature sullo gnocco, questo permetterà di raccogliere meglio il sugo!


In un padellino scaldare il latte e aggiungere il gorgonzola tagliato a pezzetti, il grana padano e una spolverata di noce moscata. Mescolare delicatamente e a fuoco basso finché il formaggio non si sarà sciolto completamente.

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolarli con una schiumarola appena vengono a galla. In una ciotola e condirli con la fonduta di gorgonzola. Guarnire il piatto con le noci tritate.

Fudge al burro di arachidi

di danielac., pubblicato il febbraio 24, 2015
Fudge al burro di arachidi
Continua il mio viaggio attraverso i sapori dell'America che amo. Sapori insoliti al nostro palato e alla nostra tradizione ma che una volta provati sarà difficile abbandonare. Uno di questi è il burro di arachidi, ingrediente principe delle colazioni e delle merende d'oltre oceano.

Mangiato in grandi quantità può portare alla nausea, lo ammetto, ma come si dice in questi casi: "un cucchiaio tira l'altro". Sì perché io riesco a mangiarlo a cucchiaiate proprio come si fa con la Nutella. 

Oggi ho provato a realizzare un dolce utilizzando il burro di arachidi che è un concentrato di goduria e calorie; è uno di quei tipici dolcetti che hanno il potere di farti sentire in colpa al primo morso ma di cui capisci subito che non puoi più fare a meno: è il fudge al burro di arachidi o peanut butter fudge.

Sono dei piccoli e deliziosi quadratini dal retrogusto salato che si sciolgono letteralmente in bocca. Sono l'equivalente americano o anglosassone (anche lì sono molto conosciuti) di quello che i francesi chiamano Cafè Gourmand o Bonbon, ovvero delle piccole prelibatezze solitamente al cioccolato che accompagnano il momento del caffè.


Ingredienti per circa 30 fudge

200g di burro di arachidi
70g di burro
4cl di latte condensato
50g di zucchero di canna scuro
120g di zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale

In una ciotola dal fondo arrotondato lavorare il burro a temperatura ambiente con in burro di arachidi, il latte condensato, l'estratto di vaniglia e il sale. In una pentola portare ad ebollizione dell'acqua e cuocere a bagnomaria il composto appena ottenuto lavorandolo, a fiamma molto bassa, con una spatola in silicone per circa 10 minuti o finché il composto non sarà caldo e omogeneo. A questo punto spegnere e togliere dal fuoco.

In una ciotola setacciare lo zucchero a velo con quello di canna e versarli in 2-3 riprese all'interno del composto di burro di arachidi mescolando fino ad ottenere in impasto denso. 

Versare il tutto in uno stampo quadrato foderato con carta forno e livellare bene la superficie. La forma dello stampo in realtà non è importante, quello che conta e che lo spessore del fudge sia uguale sia in altezza che in larghezza (2 cm circa) per ottenere nel momento del taglio un quadrato più o meno perfetto.


Riporre lo stampo, coperto con un foglio d'alluminio, in frigorifero per almeno 6 ore. Quando sarà ben solido tagliare il dolce in piccoli quadrotti e servire con il caffè. 

Il fudge al burro di arachidi sì può conservare in frigorifero per una settimana in un contenitore ermetico.


Bagels

di danielac., pubblicato il febbraio 18, 2015
Bagels
Ci sono giorni in cui la nostalgia per la Grande Mela prende il sopravvento. 

Come placare la voglia di volare dall'altra parte dell'oceano e tornare a New York? Semplice, sfogliando le foto del mio viaggio di nozze, guardando qualche puntata di Sex and the City ma soprattutto cucinando qualcosa di tipicamente newyorkese (si è capito che amo follemente New York?): ieri ho preparato i Bagels.

I bagels non sono altro che dei piccoli panini tondi, dolci o salati, caratterizzati da un buco al centro. Si dice che nascono in Polonia nel diciassettesimo secolo per poi approdare a New York, nel Lower East Side di Manhattan, portati dagli immigrati ebrei dell'est europero agli inizi del '900. Negli Stati Uniti i bagels vengono mangiati a colazione ma sono perfetti anche per un pasto veloce consumato magari per strada come è solito fare nella Grande Mela.



Ingredienti per 10 bagels

540g di farina
1 bustina di lievito di birra secco (7g circa)
300ml di acqua calda
2 cucchiai di miele
10g di sale 
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
semi di papavero
1 uovo

Impastare la farina con la bustina di lievito, l'acqua calda e 1 cucchiaio di miele. Dopo qualche minuto unire il sale e continuare ad impastare energicamente per una decina di minuti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico. Formare una palla e metterla in una ciotola leggermente unta e a lievitare coperta con della pellicola finché l'impasto non raddoppierà di volume (circa 1 ora).

Traferire l'impasto su una superficie pulita e infarinata e tagliare 10 panetti tutti della stessa dimensione (se necessario aiutarsi con una bilancia). Formare con ciascun panetto una palla e, con un dito o aiutandosi con un mestolo di legno, fare un buco nel centro. Coprire i bagels ottenuti con un canovaccio e far lievitare per altri 15 minuti.


Nel frattempo portare ad ebollizione 300ml di acqua con 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio e cucchiaio di miele. I bagles prima di essere cotti devono essere tuffati qualche minuto in acqua calda.

Una volta terminato questo passaggio se si vuole cospargere i bagels con semi di sesamo o di papavero questo è il momento. Rompere un uovo e sbatterlo con una goccia d'acqua, spennellare la superficie dei bagels e coprirli con i semi. Io ho scelto di cospargerne la metà con i semi di papavero e la restante metà di lasciarli "al naturale".

Infornare a 180° per 25-30 minuti o finché non saranno ben dorati. 
Servire con del burro e della marmellata per una colazione o una merenda nutriente e golosa; oppure con del formaggio spalmabile, dell'insalata, della mortadella o del salmone affumicato...ed è subito New York.





Broccolo gratinato con granella di nocciole

di danielac., pubblicato il febbraio 16, 2015
Broccolo gratinato con granella di nocciole
Riemergo lentamente da una strana forma di influenza. Dopo un solo giorno di febbre molto alta arrivata quasi dal nulla, ora combatto contro una tosse malefica che, soprattutto di notte, non mi lascia via di fuga. 

Fortunatamente però mi rimane l'appetito e la voglia di cucinare. 

Memore dei rimedi delle nonne contro l'influenza mi sto bevendo litri e litri di brodo di gallina e sto mangiando piatti a base di verdura e frutta di stagione ricchi di vitamine e acqua; tra questi c'è una versione più gustosa del classico broccolo lesso: il broccolo gratinato al forno con granella di nocciole.


Ingredienti per 2 persone

1 broccolo medio
scorza di mezzo limone
2 foglie di alloro
sale
pepe
10 nocciole tostate spellate

Per la besciamella di riso (ricetta adatta per i celiaci)
50g di burro
50g di farina di riso
latte intero qb
sale
noce moscata

Lavare, tagliare e cuocere il broccolo a vapore per 10 minuti circa. In una pentola capiente preparare l'acqua per cuocere a vapore il broccolo con la scorza di mezzo limone e due foglie di alloro. La mia batteria di pentole è dotata di cestelli in alluminio per la cottura a vapore; chi non li possiede può sempre lessare il broccolo nella maniera classica.


Nel frattempo preparare la besciamella sciogliendo a fuoco dolce il burro e aggiungendo la farina di riso fino a formare il classico roux (per questa ricetta ho deciso di utilizzare la farina di riso per renderla più leggera e adatta anche a tutte quelle persone intolleranti al glutine ma se non avete la farina di riso sostituitela tranquillamente con la farina bianca).  Versare il latte tiepido e cuocere per qualche minuto fino ad ottenere la consistenza desiderata. Salare e spolverizzare con noce moscata. 

In una pirofila unta con del burro disporre i broccoli e cospargerli con la besciamella di riso. Spolverizzare con le nocciole precedentemente tritate grossolanamente e infornare a 180° per 7-8 minuti; passare poi alla funzione grill per altri 2-3 minuti per rendere il piatto croccante.







Risotto viola con cavolo cappuccio

di danielac., pubblicato il febbraio 03, 2015
Risotto viola con cavolo cappuccio
Continuano i miei esperimenti colorati in cucina, oggi ho voluto riproporre (rivisitandola) la ricetta di un risotto che ho visto preparare dal grande Sergio Barzetti a La Prova del Cuoco: il risotto viola con cavolo cappuccio viola, per l'appunto!



Ingredienti per due persone

150g di riso carnaroli
1/4 di cavolo cappuccio viola
brodo vegetale qb
1/2 scalogno
vino bianco qb per sfumare
1 noce di burro
grana padano qb
2 fette di speck

Preparare il brodo vegetale secondo il metodo classico o utilizzando un dado vegetale.
Lavare e tagliare a listarelle molto sottili il cavolo viola. Frullare metà del cavolo tagliato con un frullatore ad immersione e un mestolo di brodo, l'altra metà ridurla in pezzetti molto piccoli con l'aiuto di una mezzaluna o semplicemente con un coltello e metterla da parte.

Tagliare finemente lo scalogno e farlo imbiondire in una padella con la noce di burro. Aggiungere il riso e farlo tostate molto bene prima di sfumarlo con il vino bianco. A questo punto aggiungere il cavolo viola frullato e quello tagliato a pezzetti e portare il riso a cottura aggiungendo del brodo vegetale caldo all'occorrenza.

Nel frattempo tagliare a listarelle molto sottili le due fette di speck e farle rosolare qualche minuto in una padella; queste serviranno a dare una nota croccante  e sapida al piatto.

Dopo circa 15 minuti spegnere il fuoco, aggiungere una generosa manciata di grana padano grattugiato e mantecare il riso prima di servirlo cosparso di speck croccante.





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