Mini cheesecake leggera ai lamponi

di danielac., pubblicato il maggio 11, 2018
Mini cheesecake leggera ai lamponi
Una mini cheesecake leggera ai lamponi per festeggiare la persona più importante della nostra vita: la mamma. Colei che ci sopporta e ci supporta in ogni momento senza mai tirarsi indietro, che ci vede sempre delle eterne bambine e ci rimprovera come se fossimo ancora delle adolescenti. Non so la vostra, ma la mia di mamma ogni volta che esco la sera da sola vuole che le scrivo un messaggio quando sono rientrata: "mamma ho 35 anni e sono sposata!"

Per celebrare questa particolare occasione ho deciso di preparare non una ma ben due mini cheesecake così da poterle gustare insieme, chiacchierando, davanti ad una tazza di te!


Ingredienti per due mini cheesecake

2 stampi rotondi per torte dal diametro di 10cm circa
100g biscotti secchi tipo Digestive
50g di burro
200g di formaggio spalmabile tipo philadelphia light
1 vasetto di yogurt magro alla vaniglia 
1 foglio di gelatina o colla di pesce
30g di zucchero a velo
acqua q.b.

In un mixer tritare i biscotti che serviranno per il fondo della cheesecake e mettere il composto sabbioso in una ciotola. Sciogliere il burro e unirlo ai biscotti, amalgamare bene.

Prendere un pezzo di carta da forno e disporlo su un vassoio che andrà in frigorifero e servirà come base per la torta. Formare quindi la base della cheesecake disponendo il composto di biscotti nello stampo e pressando con l'aiuto di un cucchiaio. Far raffreddare il composto mezz'ora in frigorifero.

Nel frattempo ammorbidire la colla di pesce o la gelatina in fogli in acqua fredda. 
In una ciotola lavorare il formaggio spalmabile con lo yogurt alla vaniglia e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto liscio e cremoso.

Quando la colla di pesce o la gelatina in fogli si sarà ammorbidita, scioglierla in un pentolino con poca acqua calda, quando si sarà completamente sciolta unirla al composto di formaggio e yogurt.

Estrarre le basi di biscotti dal frigorifero e versare sopra la crema livellandola con il dorso di un cucchiaio. Riporre le due mini cheesecake in frigorifero per almeno 4 ore per farle rassodare.

Estrarre delicatamente dallo stampo e appena prima di servire decorare con dei lamponi freschi e una spolverata di zucchero a velo.




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Muffin yogurt e cocco

di danielac., pubblicato il aprile 24, 2018
Muffin yogurt e cocco
Quando mi prende la voglia di dolce non c'è niente che riesca a farmi cambiare idea!

Sono sempre stata una persona "da dolce", tra una madeleine e una fetta di pizza scelgo sempre la madeleine ma solo fino alle 17; perchè da buona milanese, dopo scatta l'ora dell'aperitivo.

Questa mattina, complice l'aria di festa e la necessità di rallentare un po' i ritmi, colazione a letto con muffin yogurt e cocco, una tazza di te verde fumante e un buon libro.


Ingredienti per 6 muffin

120g di farina 0
70g di farina di cocco
50g di zucchero semolato bianco
50g di burro mordibo
100g di yogurt bianco
2 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale

Nella planetaria o con delle fruste elettriche lavorare le uova con lo zucchero, il burro ammorbidito e aggiungere successivamente lo yogurt e il pizzico di sale. 
Mescolare la farina 0 con la farina di cocco e il lievito e unire lentamente gli ingredienti secchi a quelli umidi finchè l'impasto sarà liscio e cremoso.

Versare l'impasto in una teglia per muffin utilizzando anche gli appositi pirottini di carta e riempirli per i 2/3 così da non rischiare che il composto fuoriesca in cottura.

Cuocere in forno statico a 180° per 18-20 minuti, fare sempre la prova dello stecchino!
Far raffreddare, spolverali con dello zucchero a velo oppure intingere la superficie nella crema spalmabile alla nocciola e nella farina di cocco.


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Madeleines al cacao e cioccolato

di danielac., pubblicato il aprile 10, 2018
Madeleines al cacao e cioccolato
Quando il calendario segna il 10 di aprile ma fuori sembra più una giornata di inizio autunno, l'unica soluzione è accendere il forno e preparare delle madeleines.

Chi mi segue sa che amo alla follia questo piccolo dolce tipico della pasticceria francese e ogni occasione è buona per preparalo. Se cliccate qui potete leggere la ricetta classica delle madeleines all'arancia di Proust; la versione di oggi è al cacao bagnate nel cioccolato e decorate con granella di mandorle (anche la granella di pistacchio è perfetta, a voi l'ardua scelta).


Ingredienti per 16 madeleines

80g di farina 00
40g di cacao amaro in polvere
100g di zucchero semolato bianco
2 uova
80g di burro + un po' per lo stampo
1 cucchiaino di lievito per dolci
estratto di vaniglia a piacere
un pizzico di sale

Per la decorazione

1/2 tavoletta di cioccolato fondente
granella di mandorle o granella di pistacchio

In una planetaria o con l'aiuto di una frusta elettrica lavorare lo zucchero con le uova, l'estratto di vaniglia e il pizzico di sale; versare a filo il burro fuso e continuare a montare.

Quando l'impasto sarà spumoso unire la farina con il cacao e il lievito precedentemente setacciati.

Il segreto per far venire la classica “gobbetta” alle madeleines è raffreddare molto bene l’impasto, per questo vi consiglio di metterlo in frigorifero per almeno un paio d'ore coperto da una pellicola.

Procurarsi uno stampo per madeleines e imburrarlo leggermente, con l'aiuto di due cucchiai mettere poco impasto nella teglia così da lasciare i bordi liberi per la lievitazione.

Cuocere a 180° forno statico per 12-15 minuti a seconda del vostro forno, fare sempre la "prova dello stecchino", la madeleine deve risultare sempre morbida e spugnosa.

Nel frattempo sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e preparare su un piatto piano la granella di mandorle o di pistacchi.

Una volta che le madeleines saranno pronte e raffreddate potete immergere la parte superiore nel cioccolato fuso e poi passarle nella granella. Saranno perfette con una tazza di tè.


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Food: dalla padella alla brace; corso semi-serio di cucina #4

di Unknown, pubblicato il aprile 08, 2018
Food: dalla padella alla brace; corso semi-serio di cucina #4

Ultima lezione del corso semi-serio per imparare a destreggiarsi tra fornelli e ingredienti e tirare insieme una ricetta con il minimo sforzo e il massimo risultato.

Tra gli indispensabili in cucina ci sono le erbette: danno colore e sapore e non dovrebbero mai mancare in nessun piatto. Anche un semplice riso in bianco o una pasta sono molto più saporite ed invitanti con un tocco di verde. 

Se vi sentite particolarmente creativi potete anche semplicemente frullarle con olio e frutta secca e creare saporiti pesti come ad esempio prezzemolo e noci, salvia e nocciole, basilico e noci di macadamia.

immagine dal web

Consiglio numero 4 – Erbette sempre a portata di mano

Il modo più veloce per cambiare aspetto e sapore ad un piatto semplice sono le erbette: basilico, origano, timo, prezzemolo, salvia, alloro, erba cipollina.

Alcune vanno benissimo secche, come timo ed origano, altre meglio fresche (basilico e prezzemolo secchi, secondo me, ad esempio sanno proprio di fieno). Se non avete il pollice verde per tenere i vasetti in balcone o la costanza di comprarle fresche ad ogni spesa fate così: comprate una piantina, prelevate le foglioline e pulitele con un panno umido, fatele asciugare per bene e congelatele.

Le più diffuse e semplici da usare sono:

- Basilico: sta bene ovunque, provatelo semplicemente nell’insalata, con le uova, nelle verdure

- Prezzemolo: mai sentito dire “stai sempre in mezzo come il prezzemolo?” Ecco,  applicatelo in cucina

- Origano e/o timo: perfetti con zenzero e aceto di mele per condire l’insalata; con le zucchine o le melanzane; nella carne cotta con capperi e sugo di pomodoro

- Salvia: deliziosa con aglio e limone per il pesce o per un risottino veloce

- Erba cipollina: peperoni, uova, insalata, sono questi i miei abbinamenti preferiti

 - Alloro: nell’acqua della pasta o del riso; con la carne, che sia una fettina in padella o un arrosto oppure nel sugo di pomodoro

Poi ci sono anche l’aneto, che è perfetto con il salmone, il dragoncello, da usare su pesce e uova, o il lemongrass, tipica del sud-est asiatico e con un gradevole sapore agrumato, come suggerisce il nome, la maggiorana, tipica della cucina ligure.

Alessia Calzolari


Book: Piccole fiabe per grandi Guerrieri di Matteo Losa

di danielac., pubblicato il aprile 05, 2018
Book: Piccole fiabe per grandi Guerrieri di Matteo Losa
"Da piccoli abbiamo imparato che il bene vince sul male.
Poi siamo diventati grandi e abbiamo scoperto che non sempre è così. 
Ma il lieto fine è possibile anche quando il tuo nemico è una malattia come il cancro"

Ho già cancellato e scritto l'introduzione a questo post 4 volte, non è facile trovare le parole giuste per raccontarvi questo grande progetto, questo libro, perchè dentro c'è anche un pezzo del mio cuore. Ma proviamo a partire dall'inzio che è sempre la strada migliore.

Matteo Losa è un amico; un ragazzo speciale, determinato, appassionato, volenteroso, coraggioso, entusiasta della vita e con un sorriso contagioso stampato in faccia. Matteo è unico e lo scoprirete leggendo il suo primo libro di fiabe, una raccolta di racconti, per piccini ma anche per adulti, contro quella brutta malattia che da 11 anni vive con lui.

Piccole fiabe per grandi guerrieri è molto più di un semplice libro di fiabe contro in cancro, rappresenta la realizzazione di un sogno iniziato con una raccolta fondi su un sito di crowfunding e una mostra fotografica itinerante per raccogliere abbastanza denaro per poter pubblicare il libro e finita con l'incontro con una delle case editrici più importanti, Mondadori, che ha permesso di realizzare questo sogno trasformandolo in un obiettivo a lungo termine con tanto di presentazioni nelle scuole e nelle librerie per trasmettere un messaggio di solidarietà e speranza.

"La vita non fa sconti ma sognare è la qualità dei coraggiosi"


Piccole fiabe per grandi guerrieri è una raccolta di 9 fiabe in stile fratelli Grimm, studiate a partire dalle 7 emozioni di base che governano l'uomo:

- sorpresa
- paura
- disprezzo
- rabbia 
- disgusto
- tristezza
- gioia

Ad ogni fiaba è associata una diversa emozione di base con i relativi vizi e virtù da evitare o coltivare. Ogni fiaba rappresenta un sentimento con cui Matteo ha dovuto fare i conti o con il quale sta ancora combattendo. Nel libro non viene mai nominata la parola cancro o tumore, la malattia viene trattata come un ostacolo che i protagonisti delle diverse fiabe, nel bene o nel male, trovano sempre il coraggio di affrontare e superare.

Piccole fiabe per grandi guerrieri è un libro terapeutico per l'anima fragile di ogni essere umano da tenere sempre sul comodino e da leggere in caso di necessità, come una medicina, ma senza controindicazioni. 

Siete tutti invitati a leggerlo o regalarlo e lasciare un messaggio a Matteo sulla sua pagina:

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