Benessere: blu terapeutico

di Unknown, pubblicato il luglio 19, 2017
Benessere: blu terapeutico
Il mio rituale mattutino? L'immersione. Un piccolo momento tra me e l'acqua che assume il significato più profondo di fluire, in cui tutto scorre: pensieri, parole, problemi. Tutto ciò che si muove è vita e io che nuoto fluida nell'acqua blu della piscina mi sento viva.

Il nostro corpo è composto per il 78% di acqua e con l'età questa diminuisce, quindi perché non aiutarlo a mantenersi vivo e attivo nel suo elemento naturale? Possiamo praticare il nuoto in piscina, al mare, al lago, nell'oceano insomma dove vogliamo!



Il nuoto è da sempre considerato uno sport completo, adatto ad ogni età; si nuota per passione, per divertimento ma il nuoto può anche essere terapeutico e aiutare nel recupero di qualche infortunio; ma soprattutto il nuoto fa bene al cuore, il muscolo più importante del nostro corpo.

Il corpo in acqua è più leggero e quindi più forte, fa lavorare i muscoli senza sforzi eccessivi e migliora la postura, nel mio caso è stato fondamentale nell'aiutarmi con i piccoli fastidi dell'età adolescenziale. Quante volte la mamma e la maestra a scuola mi dicevano: "Stai seduta dritta!", se solo le avessi ascoltate un po' di più.


Ancora oggi, ma in modo diverso, trovo beneficio nel nuoto dopo la corsa. Ad ogni bracciata i muscoli si rilassano e si allungano e l'allenamento costante permette l'ossigenazione dei tessuti (fondamentale per rigenerare le ossa). 


Movimenti semplici e mirati mi hanno aiutata dopo l'infortunio al piede, un momento difficile della mia vita in cui mi sono dovuta fermare dall'attività sportiva e dalla mia tanto amata corsa. Il nuoto ha permesso al mio copro di mantenersi in forma e tonico, rilassando testa e muscoli e dandomi allo stesso tempo quella sferzata di energia necessaria per affrontare la giornata e la pausa forzata. 



Ognuno di noi può trovare in acqua il "suo momento": per rilassarsi, per sfidare se stesso, per stare da solo o in compagnia (avete mai provato i corsi di acqua gym?). Insomma, dal mio punto di vista il nuoto è uno sport bellissimo fatto di fatica ma anche meditazione, guidato dal ritmo dei movimenti e dal rumore dell'acqua. Provate a chiedere a chi lavora con l'acqua o pratica tanto sport in piscina come mai amano così tanto questo elemento. Non riusciranno a rispondere ma potranno dirvi soltanto che li rende felici.

Siamo tutti a conoscenza, ed è ormai risaputo che il blu è il colore legato ai sentimenti di gioia, gratificazione, benessere, calma e io aggiungerei un pizzico di amore. Insomma la felicità è blu!

Gessica

Crostata e Fiordifrutta Rigoni di Asiago

di danielac., pubblicato il luglio 16, 2017
Crostata e Fiordifrutta Rigoni di Asiago
Ho pensato molto a quale ricetta nuova e stravagante poter realizzare con i due vasetti Fioridifrutta Rigoni di Asiago More di rovo e Agrumi e Zenzero che mi sono state inviate questo mese dall'azienda.

Ho assaggiato, pensato, assaggiato e ho capito che l'unico modo per esaltare queste due autentiche bontà era lasciarle così, pure. Allora ho deciso di realizzare il dolce per eccellenza delle colazioni estive: la crostata, anzi le crostate!


Ingredienti per due crostate realizzate
con stampo rettangolare 20X8 cm

170g di farina 00
80g di zucchero semolato
50g di burro
1 uovo
4 grammi di lievito per dolci

Fiordifrutta Rigoni di Asiago More di rovo
Fiordifrutta Rigoni di Asiago Agrumi e Zenzero
frutti di bosco a piacere per decorare

Preparare la frolla mettendo in un mixer da cucina lo zucchero con l'uovo e il burro ammorbidito. Cominciare ad impastare aggiungendo poco alla volta la farina setacciata con il lievito.
Se invece preferite fare ala frolla a mano partire disponendo a fontana la farina, il lievito e lo zucchero. Rompere al centro l'uovo e unire il burro ammorbidito e lavorare tutti gli ingredienti con le mani molto velocemente di moda da non scaldare troppo la frolla.

Un volta ottenuta una palla liscia avvolgerla nella pellicola trasparente e metterla a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Imburrare e infarinare le tortiere, dividere il panetto di pasta frulla in due parti, stendere la pasta con l'aiuto della farina e di un mattarello e adagiarla delicatamente negli stampi. Livellare i bordi e utilizzare la pasta frolla in eccesso per realizzare le decorazioni della crostata: potete, come nel mio caso, creare delle farfalle o tagliare delle strisce di pasta per decorare la torta con il tipico motivo a losanghe.

Riempire il guscio di pasta frolla con Fiordifrutta Rigoni di Asiago More di rovo e Fiordifrutta Agrumi e Zenzero e infornare per 30-35 minuti a 180°.

Far raffreddare completamente prima di togliere la crostata dallo stampo e decorare con frutta a piacere.

PH Love.Life.Lunch. 2017 tutti i diritti riservati


Post in collaborazione con Rigoni di Asiago tramite invio di prodotti

Food: acqua aromatizzata, la fresca tendenza dell'estate

di danielac., pubblicato il luglio 09, 2017
Food: acqua aromatizzata, la fresca tendenza dell'estate
Dopo il grande successo della foto con l'acqua aromatizzata che ho pubblicato qualche giorno fa sui miei profili social (Instagram e Facebook) ho deciso di scrivere un post su questa tendenza dell'estate 2017 per darvi qualche suggerimento per prepararne di ottime e sempre diverse.



Fresca, dissetante, colorata, buona, detox sono solo alcuni degli aggettivi che descrivono l'acqua aromatizzata e l'hastagh che la contraddistingue è senza dubbio #senoncelhainonseinessuno. Sì perchè, messe da parte le proprietà benefiche appena citate, sembra proprio diventata una moda; se poi la bevi in un bicchiere con stampato un fenicottero rosa allora entri di diritto nella categoria delle influencer (rido mentre lo scrivo, ndr).

Alla moda o meno, se siete alla ricerca di un’alternativa all’acqua naturale senza indirizzare la scelta su bevande gassate, ricche di zuccheri o preparate industrialmente l'acqua aromatizzata home made è la scelta giusta.


Di base c'è l'acqua minerale naturale a basso contenuto di sodio e poi via libera alla fantasia con frutta e verdura, ma scopriamo insieme qualche "ricetta": 

1. Cetriolo e Menta - aggiungere all'acqua fredda qualche fetta di cetriolo e tanta tanta menta per una bevanda detox e rinfrescante. Se non vi piace il sapore del cetriolo potete sostiturlo con delle fettine di lime.

2. Cetriolo e Finocchio - aggiungere all'acqua fredda qualche fetta di cetriolo e le punte con le parti esterne del finocchio (per intenderci quelle che di solito si buttano) per un'acqua sgonfiante.

3. Zenzero e Limone - aggiungere all'acqua fredda qualche fettina di zenzero e qualche fetta di limone (se risulta troppo aspra potete aggiungere dello zucchero di canna) per un'acqua detox che aiuta la digestione.

4. Anguria e Menta - aggiungere all'acqua fredda dei cubetti di anguria e tanta tanta menta per preparare l'acqua aromatizzata più fresca e dissetante di tutta l'estate.

5. Melone, Mela verde e Menta - aggiungere all'acqua fredda una fetta di melone a cubetti, alcune fettine di mela verde e della menta per un'acqua golosa che piacerà anche ai bambini.

6. Limone, Lime e Arancia - aggiungere all'acqua fredda 3 fette di ogni ingrediente per un'acqua aromatizzata dissetante e per fare un pieno di vitamina C.

7. Ananas, Lime e Menta - aggiungere all'acqua fredda una fetta d'ananas, qualche fetta di lime e qualche foglia di menta; l'ananas e lime favoriscono la diuresi ed eliminano le tossine.

8. Ananas e Salvia - aggiungere all'acqua fredda una fetta di ananas e alcune foglie di salvia per un'acqua aromatizzata capace di eliminare le tossine

9. Limone Pompelmo e Menta - aggiungere all'acqua fredda alcune fette di limone o lime e di pompelmo e tanta tanta menta se volete preparare un'acqua aromatizzata buona e dissetante.

10. More, Mirtilli, Lime e Menta - aggiungere all'acqua fredda una manciata di more e di mirtilli, qualche fetta di lime e la menta per un'acqua aromatizzata dal potere antiossidante.

11. Fragole e Menta - aggiungere all'acqua fredda 5/6 fragole intere o tagliate a metà e un mazzo di menta, l'acqua diventerà rosa e i bambini la ameranno.

12. Lamponi, Limone e Melograno - aggiungere all'acqua fredda una manciata di lamponi, di chicchi di melograno e qualche fetta di limone per preparare un'acqua scenografica e rinfrescante.

Le dosi cambiano a seconda della quantità di acqua che utilizzerete e dei vostri gusti. Il consiglio è di preparare l'acqua aromatizzata e lasciarla riposare in frigorifero almeno 2/3 ore prima di berla, in modo che tutti gli ingredienti possano rilasciare le proprietà nutritive.

Ed ora liberate la vostra fantasia e preparate la vostra acqua aromatizzata preferita.





Benessere: Run, impariamo ad ascoltare i segnali del nostro corpo

di Unknown, pubblicato il luglio 05, 2017
Benessere: Run, impariamo ad ascoltare i segnali del nostro corpo
So che può sembrare da pazzi avere la sveglia che suona ogni giorno alle 5 del mattino; ma partiamo dal presupposto che amo fare sport e alle mie passioni non rinuncio, e una di queste è proprio la corsa.

Correre all'alba è una sensazione di benessere che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita, la città dorme, ossigeno il mio corpo e il profumo del pane appena sfornato che esce dalle botteghe dei fornai non me l'ho perderei per nulla al mondo. So che i miei primi respiri determineranno il corso della mia giornata. E' un tempo tutto per me in cui sono sola con i miei pensieri; terminata la corsa faccio una doccia così riattivo tutto il sistema e faccio la mia tanto amata colazione. Ora la giornata può cominciare.



Inerente alla corsa vorrei focalizzarmi su un piccolo aneddoto che ho vissuto in prima persona.
L'anno scorso ho avuto una fascite plantare, un'infiammazione della fascia plantare il cui dolore parte dal centro del piede e si estende fino alle dita mentre in altri casi può salire fino alla gamba. È un disturbo che colpisce gli sportivi, soprattutto i runners, e può avere diverse cause; nel mio caso sono stati troppi allenamenti in una fase in cui il mio corpo non era, purtroppo, al 100% della sua forma. Insomma, troppo sforzo in un corpo debole consuma la muscolatura e il grasso che abbiamo sotto il piede, logorandolo e causando dolore ad ogni passo.

La guarigione implica tanto riposo, stretching ed esercizi mirati seguiti da un osteopata e i tempi di ripresa possono essere davvero lunghi ed estenuanti. Quindi il mio consiglio è fare sport ma ascoltando sempre (e lo sottolineo) il proprio corpo e i segnali che manda ogni giorno.

Vietato improvvisare; quando avvertiamo dei piccoli dolori, fermiamoci; quando si è troppo stanchi ma la nostra corsa quotidiana ci sembra un momento irrinunciabile, fermiamoci; anche una semplice passeggiata insieme ad un amica ci farà ritrovare il buon umore. Piccola parentesi che ho voluto aprire per evitare che certi errori si ripetano e che involontariamente capitano sia a noi runners più esperti che a tutti voi.




Detto ciò ragazzi muovetevi, divertitevi, non scegliete di dormicchiare qualche minuto in più la mattina ma decidete di dare una carica esplosiva al vostro corpo. Lo sport aiuta a vivere in salute e crea una sana dipendenza.

Ho una frase che porto sempre con me e che mi rappresenta a pieno: "poco importa la lentezza della tua corsa, sarai sempre più veloce di quelli che restano sul divano". E ora non vi resta che infilare un paio di scarpe da corsa, vi sentirete appagati e felici, e non potrete più farne a meno!

Gessica

Puccia Salentina farcita...a modo mio

di danielac., pubblicato il luglio 04, 2017
Puccia Salentina farcita...a modo mio
La Puccia Salentina è un pane morbido tipico del Salento e del tarantino, cotta su pietra e fatta con farina di semola e una lievitazione lunga e naturale. E' un pane fragrante e profumato, vuoto all'interno che si presta ad essere farcito in mille modi diversi e gustato come pranzo veloce nelle calde giornate d'estate. 

Consumato in occasione della vigilia dell’Immacolata, giorno in cui la tradizione vuole che si faccia digiuno mangiando solo la Puccia, consentiva alle donne di trovare così il tempo per seguire i riti religiosi legati alla festività. Oggi la Puccia è molto più di un banale panino farcito; è un concentrato di sapore e tradizione che rientra a pieno titolo tra lo street food d'eccellenza italiano.

Io ho deciso di farcire la mia Puccia con del classico pomodoro e tonno in vasetto o in scatola (quello buono mi raccomando) ma non ci sono limiti alla fantasia; per questo non voglio scrivere una ricetta con dosi e svolgimento ma darvi solo qualche idea.


Per la mia Puccia Salentina ho comprato "la Puccia" al supermercato; l'ho trovato nel reparto pane confezionato, è Bio, sottovuoto e prodotta da un'azienda salentina (non me ne vogliano gli amici pugliesi ma il mio paese alle porte di Milano non offre panettieri in grado di produrre questo pane secondo la tradizione).

In una ciotola ho mescolato dei pomodorini ciliegina tagliati in 4 spicchi (o pachino, o perini scegliete voi) con del sedano bianco e del cipollotto fresco, anche la cipolla rossa va benissimo. Ho scolato l'olio in eccesso dal mio tonno in vasetto e l'ho aggiunto ai pomodori, ho regolato di sale pepe e olio extravergine d'oliva, ho aggiunto qualche foglia di basilico spezzettata rigorosamente a mano e una volta tagliato in due riscaldato la Puccia su una piastra l'ho condita con la mia farcia.


PH immagini e video Love.Life.Lunch. 2017 tutti i diritti riservati

Un piatto veloce che racchiude in se tutto il gusto dell'estate.


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