Friselle alla mediterranea

di danielac., pubblicato il luglio 07, 2015
Friselle alla mediterranea
Continua il mio personale sciopero ai fornelli.

Fa troppo caldo per pensare solo di accendere una fiamma o far bollire dell'acqua che poi genera vapore. Flegetonte (vorrei tanto conoscere chi si inventa questi nomi) ha raggiunto il suo apice e le temperatute sono roventi, l'afa e l'umidità non lasciano scampo.

La Pianura Padana come Calcutta!

Cosa mangiare allora? Cose freshe, ricche di acqua e vitamine come per esempio delle belle Friselle con pomodori, sedano e cipolla rossa di Tropea magari insieme a del prosciutto crudo e melone e la serata è risolta.


Ingredienti

friselle
pomodori maturi tipo pachino o grappolo
cipolla rossa di Tropea
sedano bianco
basilico
sale
pepe
olio EVO
aceto di vino bianco
melone
prosciutto crudo

Più che una ricetta si tratta di un semplice e velocissimo assemblaggio di ingredienti ma il risultato è godurioso! Le dosi direi che sono "quanto basta", o meglio...a piacere.

Lavare e tagliere i pomodori in pezzi abbastanza piccoli, fare lo stesso con il sedano e la cipolla di Tropea. In una ciotola condire il tutto con abbondante olio extravergine di oliva, sale, pepe e foglie di basilico.

Immergere le friselle in acqua a aceto per qualche secondo prima di guarnirle con il trito di pomodori. Servire accompagnato da prosciutto e melone.






Frittata piselli e fiori di zucca

di danielac., pubblicato il giugno 30, 2015
Frittata piselli e fiori di zucca
Presa da mille progetti, pezzi da consegnare ed un evento da organizzare mi sono resa conto solo ora che ho trascurato per un mese (avete letto bene, un mese!) il mio blog.

Devo dire che il ritorno dal Marocco è stato traumatico; più che altro il ritorno alla realtà e alla vita di tutti giorni. In primis perchè la maledizione di Montezuma (ovvero la dissenteria) ha colpito tutto il gruppo e poi perchè il senso di malinconia e la voglia di tornare in questi posti magici ha letteralmente preso il sopravvento sulla mia voglia di cucinare.

Complice anche il caldo (e meno male che è arrivato) si ha sempre meno voglia di cibi elaborati, che richiedono lunghe cotture prediligendo invece piatti freschi, veloci e, perchè no, meno ricchi di grassi e calorie. E allora via di insalate di riso, insalate di pasta, prosciutto e melone, mozzarelle e insalatone.

Io concluderei questo mese di giugno con una bella frittata con piselli e fiori di zucca. Neanche a dirlo un piatto molto facile e veloce, ottimo anche da mangiare freddo!



Ingredienti per 2 persone

4 uova medie
8 fiori di zucca abbastanza grandi (se sono piccoli aumentate la dose)
1 bicchiere di piselli (anche surgelati)
grana padano qb
1 tazzina da caffè di latte
sale
pepe
burro per la padella

In una ciotola capiente rompere le uova aggiungere la tazzina da caffè di latte e sbattere energicamente incorporando più aria possibile (così la frittata sarà bella gonfia). Salare, pepare e aggiungere del grana padano a piacimento.

Nel frattempo mettere a lessare i piselli in acqua salata.
Pulire i fiori di zucca sotto l'acqua corrente e privarli del pistillo interno e del gambo. Tagliare i fiori di zucca a listarelle. Scolare i piselli e unire il tutto alle uova sbattute.

Ungere con una piccola noce di burro una padella antiaderente, versarvi il composto di uova piselli e fiori di zucca e cuocere coperto per 3-4 minuti circa. Aiutandosi con una spatola in silicone e un piatto capovolgere la frittata e cuocerla anche dall'altro lato. Se necessario ripetere l'operazione.

Servire la frittata ancora tiepida oppure fredda accompagnata da una gustosa insalatona.








Marocco: cibo, città e paesaggi da mille e una notte

di danielac., pubblicato il maggio 29, 2015
Marocco: cibo, città e paesaggi da mille e una notte
Il mondo è un libro.
Chi non viaggia ne legge una pagina soltanto.
(S.Agostino)


Questa frase di S.Agostino (mood del biglietto d'invio alle mie nozze e frase guida della mia vita) racchiude in se tutto lo spirito di avventura e la voglia di conoscenza insita nell'uomo da sempre. 

Si viaggia in mille modi: prendendo un aereo fino all'altro capo del mondo, stando seduti sul divano di casa davanti alla tv, leggendo un libro. Si viaggia da soli, con la fantasia, oppure in compagnia di amici. Si viaggia perchè si è alla ricerca di qualcosa, di qualcuno. Si viaggia per piacere o per lavoro. Si viaggia per ricominciare o per riprendere da dove si era lasciato. Si viaggia mangiando, ridendo, guardando negli occhi chi abbiamo davanti. Si viaggia tutta la vita; senza volerlo e senza rendersene conto.

Io sono appena tornata da uno di questi viaggi; un'avventura bellissima piena di colore e di calore umano, alla scoperta di un Paese ancora troppo pieno di stereotipi, contraddizioni e con non pochi problemi che ha saputo stupirmi per la sua ospitalità e per la varietà del suo territorio regalandomi (letteralmente)...le stelle. Sono appena tornata dal Marocco.

Da Marrakech a Casablanca passando per il monte Atlas, Ait Ben Haddou Kasbah e la valle delle rose e ancora la Dades Valley, i villaggi berberi, Merzouga e il deserto, la foresta dei cedri e delle scimmie per arrivare fino a Fes. Un paesaggio in continua evoluzione lontano dalle credenze popolari che vogliono il Marocco una terra arsa dal sole e priva di verde; un Paese accogliente dalla cultura differente e dal cibo spesso troppo speziato contraddistinto da sapori decisi che hanno messo alla prova il nostro palato e il nostro stomaco. 

Dalle Tajine di couscous di verdure a quelle di carne, dagli spiedini alle insalate di pomodori condite con olive e cumino per finire con i dolcetti marocchini ricchi di miele e pasta di mandorle da assaporare con l'inconfondibile tè alla menta, piacevole bevanda che ci ha accompagnati per una settimana lungo tutto il nostro itinerario. 

Ogni città una ricetta da scoprire, un modo diverso di preparare la stessa pietanza. 
Ma basta parole. Lasciamo spazio alle immagini.

Buon viaggio!
D.


In Piazza Jemaa el-Fna a Marrakech

Villaggio berbero di Ait Ben Haddou Kasbah

L'oasi di palme di Tinejdad e Touroug

Merzouga prima di partire, in cammello, per l'accampamento berbero nel cuore del deserto dove abbiamo trascorso la notte e dove ho visto lo spettacolo naturale più bello. Non pensavo che in cielo potessero esistere cosi tante stelle.

La nostra carovana, 9 amici nel deserto a Merzouga

Un chiosco che vende succo d'arancia e di limone in Piazza Jemaa el-Fna a Marrakech

Un chiosco di frutta secca in Piazza Jemaa el-Fna a Marrakech

Una bancarella di olive e foglie menta fresca all'interno del Suq di Marrakech

Spezie, foglie di tè essiccate e olio d'argan nel suq di Marrakech

Un banco di dolci tipici marocchini nel suq di Marrakech. Tra le specialità locali ci sono le Corna di Gazzella

Couscous di verdure in Tajine


Tajine di pollo e verdure


Spiedini di pollo e vitello con insalata marocchina

Spiedini di Kefta (polpette di carne di marzo) con insalata marocchina


Di  notte Piazza Jemma el-Fna a Marrakech è una babele di profumi e gente di ogni nazionalità che si ritrova a mangiare nei chioschi che animano la piazza cucinando per tutta la notte ogni tipo di specialità locale


Tramonto su Piazza Jeema el-Fna a Marrakech


Uno splendido negozio di spezie tra le vie della Media di Marrakech

Spiedini di carne (pollo, vitello, kefta) e verdure accompagnati da un insalata marocchina e pane

Spiedini di salsiccia con paprika e riso saltato nella Medina di Fes

Un altro modo di preparare il couscosu di verdure, con ceci e uvetta, nella Medina di Fes


Tajine di cammello con pugne




L'immancabile tè alla menta servito bollente ad ogni ora del giorno e alla fine di ogni pasto





Cookies con gocce di cioccolato

di danielac., pubblicato il maggio 15, 2015
Cookies con gocce di cioccolato
Iniziamo questo fine settimana con un dolce molto goloso e molto americano: i cookies con gocce di cioccolato; perché ogni tanto è giusto premiarsi soprattutto quando fuori il tempo fa schifo (quello che si è abbattuto oggi lo chiamano ciclone Ferox).

I cookies sono, dopo la cheesecake, i dolci americani più conosciuti e apprezzati al mondo. Più che veri e propri dolci, i cookies sono dei grandi biscottoni dalla consistenza soffice e con croccanti pezzetti di cioccolato all'interno.


Ingredienti per circa 20 cookies

120g di burro
60g di zucchero bianco
60g di zucchero di canna
200g di farina 00
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
100g di gocce di cioccolato fondente
1/2 cucchiaio di estratto di vaniglia o 1/2 bustina di vanillina
pizzico di sale
1 uovo

In una ciotola sbattere il burro ammorbidito con lo zucchero bianco e lo zucchero di canna finché il composto non diventa spumoso. Incorporare l'uovo, l'estratto di vaniglia e il sale e continuare a mescolare amalgamando bene gli ingredienti. 

A questo punto unire gli ingredienti secchi, la farina, il bicarbonato e le gocce di cioccolato.
Mettere il composto a rassodare in frigorifero per almeno 1 ora avvolto nella pellicola trasparente.

Scaldare il forno a 200°. Dividere l'impasto in 20 palline circa, adagiarle su una teglia rivestita da carta forno, schiacciarle leggermente (ma non troppo, devono comunque rimanere delle palline) e cuocere per 15 minuti circa.

I cookies devono essere molto soffici al centro quando li sfornate. Lasciarli raffreddare qualche minuto prima di servirli. I cookies si possono tranquillamente conservare per qualche giorno in una latta...sempre se avanzano; in casa mia non avanzano mai :-)







Gateau di patate (monoporzione)

di danielac., pubblicato il maggio 03, 2015
Gateau di patate (monoporzione)
Ultimamente mi ritrovo spesso a cucinare per uno (per me) e devo dire che non mi dispiace affatto. Posso prepararmi quello che voglio (solitamente verdure, verdure e ancora verdure), quando voglio e come voglio. 

Sono momenti, quelli delle mie cene in solitaria, in cui sperimento nuove ricette e mi concedo il lusso di sbagliare alla grande senza paura di 'critiche' e senza dover poi correre ai ripari inventandomi qualcosa all'ultimo minuto per salvare la cena.

Le mie cene in solitaria sono anche i momenti per sperimentare le mie abilità di 'massaia zero sprechi e massima resa'. Non è facile infatti cucinare qualcosa per uno senza rischiare di buttare qualcosa (cosa che io odio profondamente) e non è facile neanche dosare gli ingredienti: "Questa sera mi faccio un crumble di mele". Sì ma...con mezza mela, un tocchetino (come diremmo noi a Milano) insignificante di burro e farina...bho, q.b.! 

Qualche sera fa ho voluto preparare per me e...me, il classico e stra-conosciuto gateau di patate, buonissimo caldo e appena sfornato ma altrettanto buono anche il giorno seguente riscaldato. Come fare per rendere la sfida a prova di single? Semplice. Con delle monoporzioni. 


Ingredienti per 4 monoporzioni

2 patate grandi
1 confezione di prosciutto cotto tagliato a dadini
1 uovo
1 mozzarella
grana padano grattugiato qb
8 fettine sottili di fontina
sale
pepe
noce moscata
burro e pan grattato per ungere i pirottini

Far lessare le patate con la buccia in acqua salata per almeno 30 minuti. Quando le patate sono pronte passarle nello schiacciapatate senza togliere la buccia (è un lavoro inutile, schiacciandola la patata lascerà la buccia all'interno facendo uscire solo la polpa).

Aggiungere alla patata schiacciata la mozzarella tagliata a cubetti, il prosciutto cotto a dadini, il grana padano a piacere, l'uovo, il sale, il pepe e la noce moscata e mescolare.

Ungere con del burro i pirottini e cospargerli di pan grattato, versare all'interno il composto di patate e coprire con le fette di fontina.

Cuocere in forno a 180° per 20-25 minuti. Gli ultimi 3 minuti passare alla funzione grill del forno in modo da dare al gateau di patate una crosticina dorata e croccante. Sfornare a far intiepidire per qualche minuto prima di servire.

P.S. Vi svelo un segreto; questo squisito piatto unico è buono anche in due.





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