Halloween Cheesecake alla zucca

di danielac., pubblicato il ottobre 24, 2016
Halloween Cheesecake alla zucca
Non ho mai amato molto festeggiare tradizioni che non mi appartengono, come Halloween per esempio. Non ho mai amato molto festeggiare tradizioni che non mi appartengono finchè ad Halloween non sono stata negli Stati Uniti.

Sarà stata l'atmosfera, tutte quelle case decorate, i negozi pieni di ogni tipo di dolciume e travestimento; sarà che il simbolo di Halloween è la zucca, e io adoro la zucca, ma quest'anno ho voluto preparare una torta davvero spaventosa...una Halloween Cheesecake alla zucca corredata da video sul mio canale Youtube!

Ingredienti

250g di polpa di zucca napoletana
150g di formaggio spalmabile
3 uova (1 intero e 2 tuorli)
50g di zucchero bianco
250g di biscotti secchi tipo Digestive
3 cucchiai di zucchero di canna
100g di burro
cannella
zenzero
noce moscata
50g di cioccolato fondente
1/2 bicchiere d'acqua

1 tortiera a cerniera dal diametro di 22 cm

Pulire la zucca, tagliarla a dadini e cuocerla per 20 minuti con 1/2 bicchiere d'acqua. 

Nel frattempo tritare finemente i biscotti secchi e sciogliere il burro a fuoco dolce. In una ciotola unire i biscotti, il burro fuso, 3 cucchiai di zucchero di canna e mescolare bene finchè non otterrete un composto sodo; versare nella tortiera e pressare creando il fondo per la cheesecake; riporre in frigorifero a rassodare per circa mezzora.

Una volta che zucca sarà cotta scolarla, strizzarla bene dall'acqua in eccesso e frullarla riducendola in una polpa fine. In una ciotola unire alla polpa di zucca le spezie, cannella zenzero e noce moscata, secondo i vostri gusti. Unire anche un uovo intero e due tuorli, lo zucchero bianco e il formaggio spalmabile a pezzetti.

Schiacciare bene il formaggio e mescolare finchè il composto non sarà liscio e uniforme, se preferite potete mettere tutto nel mixer. Versare il composto sulla base biscotto della cheesecake e infornare a 180° per 45 minuti circa.

Attenzione: è probabile che in cottura la zucca perda ancora del liquido e che fuoriesca dalla tortiera, non è un problema; magari appoggiate la tortiera su una leccarda e non direttamente sulla griglia, eviterete di sporcare tutto il forno!!!

Sfornare e far raffreddare completamente prima di aprire la cerniera della tortiera.

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e con l'aiuto di una sac a poche decorare la torta creando una spaventosa ragnatela e un piccolo ragno.

Conservare il frigorifero...se avanza!
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Se volete vedere la video ricetta cliccate qui:

Un fine settimana tra i vigneti delle Langhe

di danielac., pubblicato il ottobre 20, 2016
Un fine settimana tra i vigneti delle Langhe
Lo scorso fine settimana l'abbiamo passato (io e il commercialista) alla scoperta delle dolci colline piemontesi delle Langhe, tra sagre di paese, vigneti, i colori magici dell'autunno e i sapori del cibo genuino; quello vero che sa di famiglia. Anche la notte l'abbiamo passata in un piccolo paese che sa di famiglia, circondato da un'aurea di sacralità e pace: Vicoforte.
Famoso per il Santuario con la cupola ellittica più grande del mondo, Vicoforte è un piccolo borgo tranquillo  in provincia di Cuneo reso celebre da questo imponente edificio sacro costruito in più riprese tra la fine del 1600 e l'inizio del 1900. Per leggere l'affascinate storia del Santuario di Vicoforte vi invito a cliccare qui
Terminata la visita alla cupola (se non soffrite di vertigini e claustrofobia un giretto fino là in alto è d'obbligo) ci siamo diretti a Mondovì per visitare Piazza Maggiore, a 600 metri sul livello del mare, e ammirare il paesaggio dal belvedere dei giardini del tempo dominati da un'imponente torre dell'orologio visibile da tutta la vallata. 
Il sabato pomeriggio l'abbiamo poi trascorso a Cuneo passeggiando sotto i portici della zona pedonale circondati dal profumo della brace e delle castagne, regine della sagra del marrone che si svolge ogni anno alla metà di ottobre. Aperitivo all'aperto in uno dei tanti bar storici che animano il centro storico e poi di nuovo a Vicoforte dove ci aspettava una camera d'albergo con vista sul Santuario.
La domenica mattina un sole caldo ci ha accompagnati alla scoperta delle splendide vigne di Barolo, dove nasce l'omonimo vino. Il verde delle colline che dialoga armoniosamente con l'azzurro del cielo e il viola dei grappoli ormai maturi che aspettano solo l'imminente vendemmia. La meraviglia della natura e delle nostre terre.

"Chi beve solo acqua

ha un segreto da nascondere".

Charles Baudelaire

La visita al Museo del Vino di Barolo e un aperitivo in una delle enoteche che ti accompagnano lungo tutto il paese sono d'obbligo prima di ripartire alla volta di Alba per assaggiare il vero tartufo. Due mesi di contrattazioni e di festa animano la città fino a fine novembre. La fortuna ha voluto che capitassimo qui proprio in coincidenza con il Palio delle Contrade di Alba. La città era tutta in festa, uomini e donne in abiti medievali rievocavano ad ogni angolo usi e tradizioni di quegli anni e poi cibo, tanto vino e giochi a coinvolgere grandi e piccini. Ma noi non potevamo farci mancare le uova con il tartufo, entrati in una locanda siamo stati conquistati dal profumo (so che non a tutti può piacere) prima e dal sapore poi di questo preziosissimo fungo.
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Vellutata di zucca e spezie

di danielac., pubblicato il ottobre 17, 2016
Vellutata di zucca e spezie
L'autunno sembra proprio arrivato e con lui anche le prime piogge, i maglioni di lana, le coperte pesanti sulle gambe quando passi ore e ore davanti al pc e finalmente è arrivata anche la mia verdura del cuore: la zucca. Della zucca amo tutto; il colore, il sapore, la versatilità in cucina e più di ogni altra cosa adoro le vellutate che posso preparare con questo fantastico ortaggio.

Come quella che vi propongo oggi: una classica vellutata di zucca napoletana con un tocco speziato che gli dà quella marcia in più. Noce moscata, curcuma, cannella ed è subito America ed è subito autumn in New York; almeno per me.

Forse perchè ho visitato la mia città preferita e tanto amata in autunno (se volete sognare ad occhi aperti Central Park in autunno vi rimando al mio post), forse perchè era halloween e la zucca regnava ovunque tra case e mercati o semplicemente perchè in America ogni dolce sa di cannella ed è un profumo che senti anche nell'aria; sta di fatto che ho voluto rivivere quel viaggio magico mischiando tutti questi ingredienti.


Ingredienti

500g di zucca napoletana
1 porro
1 patata grande
2 bicchieri di brodo vegetale delicato
sale
pepe
noce moscata
curcuma
cannella
olio EVO

pane integrale in cassetta per i crostini

Privare la zucca della buccia e tagliarla a cubotti. Sbucciare e tagliare a cubotti anche la patata (io avevo solo quelle viola ma voi potete tranquillamente usare una classica patata gialla)

In una pentola mettere un filo d'olio extravergine d'oliva e far rosolare il porro tagliato a rondelle; aggiungere anche la patata, la zucca e cuocere per qualche minuto, sfumare infine con il brodo vegetale. Aggiungere poco sale, il pepe e le spezie.

Andate a piacere, in base ai vostri gusti, se amate il sapore più piccante aggiungete più curcuma se invece preferite un sapore più dolce siate generosi con la cannella.

Cuocere per una decina di minuti e frullare il tutto. Se, prima di frullare, notate che c'è ancora troppa acqua di cottura eliminatela con una tazza e tenetela da parte; ora frullate e solo dopo, se necessario, ri-aggiungete il liquido che avete tolto. La vellutata deve avere una consistenza densa e cremosa.

Potete accompagnare la vellutata di zucca con dei crostini preparati tagliando a quadretti del pane in cassetta integrale e facendoli rosolare il padella con un filo d'olio extravergine d'oliva e un rametto di rosmarino.


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Tarte tatin pere e cioccolato (video ricetta)

di danielac., pubblicato il ottobre 10, 2016
Tarte tatin pere e cioccolato (video ricetta)
La ricetta del lunedì si arricchisce (almeno per oggi) di una novità. Ebbene sì, oltre alla consueta spiegazione passo passo qui sul post troverete un simpatico video a corredare la ricetta.

E' un primo esperimento e lo ammetto, ho voluto vincere facile con una preparazione semplice semplice una tarte tatin pere e cioccolato, ma devo dire che girare il video mi ha divertito molto e spero con tutto il cuore che divertirà anche voi quando lo guarderete ma soprattutto spero che troverete questi video uno strumento utile per capire meglio tutti i vari passaggi delle mie ricette.

Prometto che mi impegnerò a registrare più video possibili e aspetto con ansia le vostre richieste. Ditemi cosa vi piace mangiare o cosa volete imparare a cucinare...lo fare insieme!


Ingredienti 

3 pere Kaiser
25g di burro
100g di zucchero di canna
1/2 barretta di cioccolato fondente
1 albume d'uovo
1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
cannella q.b.

Sbucciare e tagliare a spicchi della stessa misura 3 pere Kaiser eliminando il torsolo.

In una padella antiaderente far sciogliere una noce di burro e aggiungere lo zucchero di canna; una volta che quest'ultimo sarà sciolto aggiungere le pere e lasciare cuocere per qualche minuto. Cospargere di cannella a piacere e lasciar riposare a fuoco spento.

Se vi accorgete che le pere hanno rilasciato troppo liquido toglietene un po'. La tarte tatin non deve risultare troppo bagnata.

Tagliare grossolanamente il cioccolato fondente e aggiungerlo alle pere caramellate. Con della pasta sfoglia già pronta coprire il composto ripiegando i bordi verso l'interno e facendo attenzione a non far fuoriuscire il liquido. Con la pasta sfoglia avanzata potere rinforzare il cornicione della tarte tatin.

Cuocere in forno statico a 180° per 20 minuti circa. Se non avete a disposizione una padella adatta anche alle cotture in forno potete trasferire il composto di pere un una pirofila tonda e ripetere il passaggio della copertura con la pasta sfoglia come indicato in precedenza.

Lasciar raffreddare prima di capovolgere. Più sarete ordinate nella disposizione della frutta sul fondo della pirofila o della padella più la tarte tatin risulterà esteticamente bella. La mia non è per niente bella ma vi assicuro che è buonissima!

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Padella: Ingenio di Lagostina
Ciotole e piattino: Maisons du Monde


Zuppa lenticchie e melograno

di danielac., pubblicato il ottobre 03, 2016
Zuppa lenticchie e melograno
Ho assaggiato per la prima volta questa meravigliosa zuppa durante una serata milanese tra blogger, #HarmoniaDelGusto, un evento decisamente originale pensato per presentare una nuova linea di oggetti per la casa (POS Piccoli Oggetti Speciali) in cui al cibo venivano associati romanzi di cucina, amore e altre storie.

La zuppa di melagrano, cucinata per noi da Pentagrammi in cucina, è tratta dal libro Caffè Babilonia di Marsha Mehran. Il libro racconta la storia di tre sorelle fuggite dall’Iran komehinista, che si rifugiano in un paesino irlandese, piovoso e un po’ pettegolo, dove decidono di aprire un piccolo locale. Qui, tra profumi di spezie colori e sapori esotici, le tre giovani propongono i piatti della loro terra: zuppa di lenticchie rosse, baklava, dolmeh, orecchie di elefante, pane lavash,e zuppa di melagrana, appunto. Tutte le ricette raccontate dall'autrice all'inizio di ogni capitolo si intrecciano con la storia delle tre protagoniste in un crescendo di emozioni tutte da scoprire.

La mia versione è leggermente diversa dall'originale ma fedele nei profumi inebrianti di spezie e nei colori caldi delle terre lontane. Questa zuppa di lenticchie e melograno è ufficialmente entrata tra i miei comfort food!



Ingredienti per 4 persone

1/2 cipolla bianca
300g di lenticchie secche 
3 bicchieri di brodo vegetale
olio Evo
1/2 cucchiaio di curry
1/2 cucchiaio di cuminio
1/2 cucchiaio di curcuma
pepe nero
prezzemolo fresco
1/2 melograno

Tritare finemente la cipolla e farla rosolare in una pentola con un filo d'olio extravergine d'oliva. Versare le lenticchie e rosolarle leggermente prima di aggiungere il brodo vegetale caldo; io consiglio di preparare un brodo leggero con le verdure fresche, in alternativa basta un quarto di dado vegetale.

Aggiungere le spezie alla zuppa cominciando con 1/2 cucchiaio di curry, 1/2 cucchiaio di curcuma, 1/2 cucchiaio di cumino e una spolverata di pepe nero e solo successivamente, dopo aver assaggiato la zuppa, decidere di aggiungere un altro po' di spezie se preferite dare un sapore più deciso al vostro piatto.

Cuocere per 20 minuti circa allungando con dell'acqua se necessario; a cottura ultimata aggiungere del prezzemolo tritato e lasciare riposare qualche minuto prima di servire aggiungendo alla zuppa una generosa manciata di chicchi di melograno.

Il melograno conferirà a questa zuppa di lenticchie dai sapori orientali la giusta croccantezza e freschezza: un'esplosione di sapori che vi lasceranno senza parole e vi accompagneranno alla scoperta di mondi lontani.

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